Una famiglia canterina: ne esistevano tante un tempo, adesso sono una rarità. Dina e Maruska Caprara, socie dell’Associazione culturale Voci di mezzo, sono le eredi di una di queste. Dalla famiglia Caprara le Voci di mezzo hanno imparato non solo una parte di repertorio, ma anche cosa vuol dire cantare insieme con passione e piacere.

Venerdì 11 settembre 2015, ospiti dellaScighera, le abbiamo ascoltate nell’ambito della rassegna su Alan Lomax. A tenere le fila del racconto Lorenzo Valera.

Per chi se la fosse persa, ecco la registrazione di quella serata:

In questa rubrica, curata da radiocane e Lorenzo Valera, si è cercato di dare voce a una delle tante forme con cui si esprimeva il “no” alla Grande Guerra, quella del canto popolare, dove risuonano innumerevoli atti e parole di sofferenza, insubordinazione e ribellione.

"Da qui a cent’anni, quanno / ritroveranno ner zappà la terra / li resti de li poveri sordati / morti ammazzati in guerra, / pensate un po’ che montarozzo d’ossa, / che fricandò de teschi / scapperà fòra da la terra smossa!”.  Così scriveva Trilussa, cent’anni fa, nel descrivere l’assurdità della guerra.

Quarto episodio de Il nemico alle spalle, rubrica curata da radiocane e Lorenzo Valera sul canto popolare contro la Grande guerra.

Terzo episodio de Il nemico alle spalle, rubrica curata da radiocane e Lorenzo Valera sul canto popolare contro la Grande guerra.

Nel pieno dell’insensata carneficina, “fuoco e mitragliatrici, si sente il cannone che spara”. Il sangue s’impasta con la terra nelle trincee, sulle alture, sui monti. Toponomastica del massacro: Monte San Michele, Monte Cappuccio, Gorizia… “e il ritorno per molti non fu”.

Interpretazioni originali a cura di Lorenzo Valera e Livia Brambilla.

Secondo episodio de Il nemico alle spalle, rubrica curata da radiocane e Lorenzo Valera sul canto popolare contro la Grande guerra.

Che cosa si cantava in Italia alla vigilia della Grande Guerra? Inni socialisti e anarchici, parodie delle canzoni ufficiali del colonialismo italiano e soprattutto canti popolari di provenienza risorgimentale: un repertorio che ben esprimeva un immaginario antimilitarista antico e ben radicato nelle classi subalterne italiane, trascinate verso un massacro inutile e insensato.

Intervista a Roberto Brivio, il "cantamacabro" dei Gufi

Il concerto dei Lou Dalfin a Milano, una lunga chiacchierata con il leader Sergio Berardo, il viaggio a Marsiglia del coro delle Voci di Mezzo e la conclusione con i Massilia Sound System al castello di Exilles. In un lungo reportage radiofonico suoni, voci e musiche dalla regione non riconosciuta più grande d’Europa.

Speciale radiofonico trasmesso da Radio Popolare il 6 gennaio 2012. Registrazioni tratte dagli eventi della rassegna Ridendo sotto i baffi organizzata dalla Scighera tra ottobre e novembre 2011.
Montaggio a cura di Lorenzo Valera

Radiocronache: 5 CD audio e 1 volume di fotografie. Una pubblicazione-documento per ricordare e capire l'inattesa entrata sulla scena politica italiana del movimento No Global, il cruento scontro con il governo, le articolazioni e le contraddizioni del movimento e i presupposti della sua evoluzione.

Cento eventi e feste irresistibili: Vedo gente faccio cose ha scoperto e scelto le più straordinarie tra sagre, carnevali, fiere e mercatini, parate, raduni, rassegne, manifestazioni e festival che costellano l'Italia, dal bianco delle nevi alpine a quello delle saline di Trapani.

Cambiare il mondo facendo la spesa. Questo l’obiettivo con cui nel 1994 nasce il primo “Gruppo di acquisto solidale”. Singoli e famiglie che scelgono di comprare insieme beni d’uso quotidiano. Ciò è possibile selezionando i fornitori in base a criteri di giustizia, solidarietà e rispetto per l’ambiente. In undici anni i gas si sono diffusi in tutto il Paese. Oggi sono centinaia e continuano a crescere. Ma se la radice è comune, la declinazione pratica di questi principi sorprende per varietà e capacità creative.